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ECOCOLORDOPPLER DEI TRONCHI SOVRAORTICI

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ECOCOLOR DOPPLER

DEI TRONCHI SOVRAORTICI

 

Che cos’è? Perché viene effettuato?

 

L’ecocolor Doppler dei tronchi sovraortici (TSA) è un tipo di ecografia vascolare che permette

di valutare la funzionalità delle arterie che nascono dall’arco dell’aorta  (A. Carotidi e A. Vertebrali) e trasportano il sangue al cervello; consente quindi al medico di vedere e valutare il flusso sanguigno attraverso le arterie e le vene.

Viene effettuato per avere delle indicazioni circa la presenza o meno  di eventuali ostruzioni dei suddetti  vasi.

Questo esame fornisce immagini a colori (rosso e blu) dei flussi venosi e arteriosi evidenziando anche le più piccole lesioni delle pareti dei vasi consentendo di valutarne con precisione l’entità.

EcoDoppler Carotideo non richiede una preparazione specifica da parte del paziente.

E’ consigliabile solo indossare un abbigliamento comodo ed evitare di indossare gioielli.

L’Ecocolordoppler dei Tronchi Sovraortici non comporta alcun disturbo per il paziente e si svolge come una qualsiasi ecografia.

cisti al polso

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Se notiamo una formazione anomala in corrispondenza del nostro polso o anche sul livello del palmo è bene non ignorare questo segnale del nostro corpo, anche se spesso privo di sintomi. Ci si potrebbe col tempo ritrovarsi con dei seri problemi.

Questa protuberanza, di cui spesso non si conoscono le cause, potrebbe essere una cisti. Le cisti si sviluppano a partire dalle articolazioni interne del polso sotto forma di capsule piene di liquido o di grasso. Sono benigne e non si diffondono in altre zone del corpo ma possono aumentare le proprie dimensioni causando fastidi al paziente. Nel momento in cui le cisti si sviluppano, possono provocare del dolore ed una sensazione di fastidio che poi tende a passare ma può ripresentarsi nel momento in cui si sforza il polso o la mano. Solo nel 30-50% dei casi si riassorbono senza aver seguito alcuna terapia medica.

Ma la sporgenza sul polso potrebbe anche essere il segnale di una tenosinovite. La tenosinovite è un’infiammazione della guaina sinoviale dei tendini, che provoca indolenzimento e gonfiore e va curata subito.Le cause che portano a questo problema sono diverse: dai traumi ai reumatismi,ma sono anche dovute a movimenti ripetitivi, come per esempio usare il mouse in una posizione scorretta per i tendini o suonare strumenti come la chitarra o il basso.
Solitamente, prima che l’infiammazione diventi cronica il consiglio è la fisioterapia e in alcuni casi, se ritenuto necessario, si può ricorrere alla somministrazione di antinfiammatori. Nel momento in cui ciò non fosse sufficiente, è possibile dover ricorrere ad un intervento chirurgico per risolvere il problema.

Questi i fattori che possono influire alla comparsa delle cisti del polso:

– invecchiamento delle articolazioni e dei tendini;
-lesioni delle articolazioni e dei tendini ;
– traumi alla mano, al polso o alle dita;
– tendinite del polso.

tumore al seno

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Il tumore al seno è la forma di cancro più frequente nelle donne . Solo nel 2016 in Italia sono stati diagnosticati 50 mila casi e una donna su otto sviluppa questa malattia.
I segnali più comuni che possono far sospettare un tumore sono:
– la presenza di un nodulo indolore che ha contorni irregolari
– alterazioni del capezzolo
– la pelle del seno assume un aspetto simile a quello della buccia d’arancia
– gonfiore di una parte o di tutto il seno
– rigonfiamento dei linfonodi ascellari
– perdita di liquido o sangue dal capezzolo

Tra gli stili di vita dannosi si possono citare, per esempio, un’alimentazione povera di frutta e verdura e ricca di grassi animali, il vizio del fumo e una vita particolarmente sedentaria.

L’IMPORTANZA DELLA DIAGNOSI PRECOCE

La buona notizia è che grazie alla diagnosi precoce, negli ultimi 20 anni la percentuale di donne guarite è raddoppiata. Nell’ambito delle terapie ci sono stati molti progressi e l’importanza della prevenzione è stata ampiamente promossa.
L’unica arma davvero efficace per eliminare in tempo il problema rimane la diagnosi precoce, dato che tumori che guariscono più facilmente sono quelli con una grandezza inferiore al centimetro.
Fondamentale come metodo di prevenzione, a partire dai 20 anni di età, è l’autopalpazione periodica, effettuata una volta ogni 2 o3 mesi per individuare eventuali anomalie o piccoli noduli. Non va sottovalutata anche un’alterazione cutanea.
L’autopalpazione deve essere abbinata, a partire dai 45-50 anni, o anche prima in caso di familiarità o alterazioni, a visite senologiche ed esami specialistici come ecografia o mammografia.

Le donne over 45 devono sottoporsi ad una mammografia ogni 2 anni, ma oggi esistono vari programmi di controllo che mirano a diagnosticare il tumore il prima possibile per bloccarne lo sviluppo e aumentare il tasso di guarigione .

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