La laringe e i problemi legati a questo delicato tratto delle vie respiratorie.

Dic 16, 2017

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La laringe e i problemi legati a questo delicato tratto delle vie respiratorie.

La laringe e i disturbi che possono colpirla

La laringite è un’infiammazione a carico della laringe, l’organo situato alla base della lingua che ha il duplice compito di produrre la voce e impedire che il cibo imbocchi la via sbagliata, finendo in trachea. L’infiammazione può avere origine batterica o virale, ma anche essere causata da sostanze irritanti o da un uso scorretto della voce. Tra i fattori scatenanti rientrano inoltre l’abuso di alcol e fumo, così come l’esposizione professionale a polveri e vapori chimici.

Quando e perché la laringe si ammala

Le cause che possono portare a un’infiammazione della laringe sono molteplici, ma la più frequente resta il cattivo utilizzo dell’organo stesso.

Il primo campanello d’allarme di un problema laringeo è generalmente la disfonia, ovvero la difficoltà nell’emissione vocale. Questo disturbo compare spesso in seguito a un abuso della voce — ad esempio parlare a lungo con toni forzati — e può, nel tempo, favorire lo sviluppo di patologie più strutturate, come i noduli alle corde vocali.

Non mancano poi le patologie di natura infiammatoria, tra cui le laringiti, che si distinguono in due forme principali:

  • acuta, quando i sintomi non superano le tre settimane di durata (solitamente legata a infezioni virali o batteriche)
  • cronica, quando i sintomi persistono oltre le tre settimane, riconducibili a forme irritative, infiammatorie o distrofiche

La laringe può inoltre essere sede di patologie neoplastiche, benigne o maligne, che vengono classificate in base alla loro localizzazione rispetto alle corde vocali: a livello glottico, sottoglottico o sopraglottico.

Le forme infiammatorie più comuni restano quelle legate alle sindromi da raffreddamento, di origine virale o batterica, generalmente gestite con un trattamento sintomatico e un adeguato riposo vocale.

Merita una menzione a parte la laringite da reflusso gastro-esofageo, una condizione sempre più diffusa, caratterizzata da un’irritazione importante delle mucose laringee. I suoi sintomi principali — tosse, disfonia o sensazione di corpo estraneo in gola — sono spesso l’unico segnale della sua presenza. All’origine del disturbo può esserci sia la risalita dei succhi gastrici sia la semplice eruttazione di gas acidi.

Il trattamento

Nel caso di laringite acuta, la terapia prevede generalmente:

  • inalazioni caldo-umide
  • farmaci antinfiammatori e antitussigeni, per alleviare dolore e tosse
  • antibiotici, in presenza di un’infezione di origine batterica
  • cortisonici, quando si manifesta un edema laringeo
  • nelle forme più gravi, con rischio di soffocamento, può rendersi necessaria la tracheotomia, un’apertura di emergenza della trachea

Nel caso di laringite cronica, l’approccio terapeutico varia da paziente a paziente. Il primo passo è eliminare i fattori irritanti alla base del disturbo; se la perdita della voce si protrae per oltre una settimana o tende a peggiorare, è consigliabile rivolgersi tempestivamente a uno specialista.