Cerume nelle orecchie

Nov 28, 2016

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Cerume nelle orecchie

Il cerume è una sostanza cerosa prodotta naturalmente dalle ghiandole presenti nel condotto uditivo esterno. Lungi dall’essere un semplice “sporco” da eliminare, svolge un ruolo protettivo importante: lubrifica il canale auricolare, ne impedisce l’eccessiva secchezza e crea una barriera naturale contro polvere, batteri e piccoli corpi estranei. In condizioni normali, il cerume viene espulso spontaneamente dall’orecchio grazie ai movimenti della mascella e al naturale ricambio cellulare della pelle.

Il problema insorge quando questa sostanza si accumula in eccesso o si compatta, arrivando a ostruire parzialmente o totalmente il condotto uditivo — una condizione nota come tappo di cerume.

Quando e perché si formano i tappi di cerume

L’accumulo eccessivo di cerume può dipendere da diversi fattori:

  • una produzione naturale particolarmente abbondante, su base individuale
  • l’uso di bastoncini cotonati o altri oggetti per la pulizia interna dell’orecchio, che spesso spingono il cerume più in profondità anziché rimuoverlo
  • l’utilizzo frequente di auricolari o apparecchi acustici, che possono ostacolare la naturale fuoriuscita del cerume
  • la conformazione stretta o particolarmente tortuosa del condotto uditivo
  • l’età avanzata, che tende a rendere il cerume più secco e difficile da espellere

Sintomi

Un accumulo di cerume può manifestarsi con diversi disturbi, spesso graduali nella loro comparsa:

  • sensazione di orecchio “tappato” o pienezza auricolare
  • riduzione dell’udito, anche lieve
  • ronzio o fischio nell’orecchio (acufene)
  • prurito o lieve fastidio nel condotto uditivo
  • in alcuni casi, dolore o senso di pressione
  • vertigini o capogiri, quando il tappo esercita pressione su strutture più interne dell’orecchio
  • tosse riflessa, causata dalla stimolazione di alcune terminazioni nervose del condotto uditivo

La soluzione

Nella maggior parte dei casi lievi, il cerume in eccesso può essere ammorbidito e rimosso con semplici prodotti disponibili in farmacia, come gocce auricolari a base di soluzione fisiologica o oli emollienti specifici, da utilizzare seguendo le indicazioni riportate in confezione.

Quando l’accumulo è più consistente o i sintomi persistono, è consigliabile rivolgersi a un medico otorinolaringoiatra, che potrà procedere con:

  • lavaggio auricolare, effettuato con acqua tiepida per sciogliere ed espellere il tappo
  • aspirazione del cerume, tramite strumentazione specifica, particolarmente indicata in presenza di perforazioni timpaniche o infezioni in corso
  • rimozione manuale, con strumenti dedicati, sotto controllo visivo diretto

Prevenzione

Per ridurre il rischio di formazione di tappi di cerume è utile:

  • evitare l’uso di bastoncini cotonati o altri oggetti appuntiti all’interno dell’orecchio
  • limitare l’uso prolungato di auricolari, soprattutto se già predisposti a un eccesso di cerume
  • sottoporsi a controlli periodici dal medico in caso di produzione di cerume particolarmente abbondante o di uso costante di apparecchi acustici
  • in presenza di sintomi persistenti, non tentare rimozioni “fai da te” con oggetti impropri, che possono spingere il tappo più in profondità o danneggiare il timpano

Non va sottovalutato: sensazioni persistenti di orecchio ostruito, cali dell’udito o dolore devono sempre essere valutati da uno specialista, per escludere altre cause e individuare il trattamento più adeguato.