Artrosi

Mag 7, 2018

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Artrosi

Artrosi

L’artrosi, conosciuta anche come osteoartrite, è una patologia articolare determinata dall’usura progressiva della cartilagine, in grado di coinvolgere l’intero apparato articolare: legamenti, ossa e muscoli compresi. Pur colpendo prevalentemente la popolazione anziana, la malattia può manifestarsi anche in soggetti più giovani, tipicamente tra i 40 e i 50 anni.

Tra le forme più diffuse si riconoscono:

  • l’artrosi del ginocchio, dell’anca e delle faccette articolari, queste ultime a carico della colonna vertebrale
  • l’artrosi cervicale, responsabile di dolore e rigidità al collo, e l’artrosi lombare, che interessa tipicamente la parte bassa della schiena
  • forme localizzate a dita, caviglie, polsi e spalle, anch’esse soggette a questo processo degenerativo e progressivo

Quando e perché insorge

L’artrosi si sviluppa quando la cartilagine che riveste e protegge le estremità ossee delle articolazioni si assottiglia progressivamente, fino a determinare un contatto diretto tra osso e osso. È proprio questa progressiva perdita di flessibilità ed efficienza della cartilagine a rappresentare la causa principale della malattia.

Sintomi

Il quadro sintomatologico varia in base alle articolazioni coinvolte, ma i segnali più ricorrenti includono dolore, infiammazione, rigidità, deformità articolare e difficoltà nel compiere movimenti quotidiani come camminare, salire le scale o chiudere la mano. Il dolore tende a manifestarsi durante il giorno e ad accentuarsi con il movimento e lo sforzo articolare.

Le soluzioni terapeutiche

Il trattamento dell’artrosi può prevedere diversi approcci, spesso combinati tra loro:

  • terapie fisiche e riabilitative, utili a mantenere la funzionalità articolare
  • farmaci antinfiammatori, con l’obiettivo di rallentare la progressione della degenerazione cartilaginea e favorire i processi di riparazione
  • infiltrazioni intra-articolari, a base di sostanze che migliorano la lubrificazione dell’articolazione
  • intervento chirurgico ortopedico, tramite l’impianto di protesi, riservato ai casi più avanzati in cui dolore e limitazione funzionale risultano ormai irreversibili, e in grado di restituire una significativa qualità di vita

I fattori di rischio

Predisposizione genetica, movimenti articolari ripetitivi, sedentarietà, sovrappeso e pregresse lesioni articolari sono tutti fattori che possono accelerare il deterioramento della cartilagine, favorendo così l’insorgenza dell’artrosi.

Per questo motivo è importante non sottovalutare i sintomi e rivolgersi tempestivamente a uno specialista ortopedico per una valutazione accurata.