Vene varicose in gravidanza: perché si formano e come prevenirle

Ott 24, 2026

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Vene varicose in gravidanza: perché si formano e come prevenirle

Vene varicose in gravidanza: perché si formano e come prevenirle

Non è raro notarle comparire proprio durante la gravidanza, magari per la prima volta: le vene varicose sono uno dei disturbi circolatori più frequenti in questo periodo, legate a cambiamenti fisiologici precisi più che a un problema isolato.

Perché la gravidanza le favorisce

Durante la gravidanza il volume di sangue circolante aumenta in modo significativo, mentre l’utero in crescita esercita pressione sulle vene del bacino, rallentando il ritorno venoso dalle gambe. A questo si aggiungono i cambiamenti ormonali, che rilassano le pareti venose rendendole più suscettibili alla dilatazione.

Chi è più a rischio

  • Chi ha già familiarità per vene varicose
  • Gravidanze successive (il rischio aumenta a ogni gravidanza)
  • Lavori che richiedono stare molto tempo in piedi o seduti
  • Aumento di peso superiore alla media

Nella maggior parte dei casi, le vene varicose comparse in gravidanza migliorano spontaneamente nei mesi successivi al parto, man mano che la circolazione torna alla normalità.

Come prevenirle e alleviare il fastidio

Alcuni accorgimenti aiutano concretamente: evitare di stare ferme troppo a lungo, in piedi o sedute; quando possibile, sollevare le gambe durante il riposo; camminare regolarmente, che stimola la pompa muscolare del polpaccio; indossare calze a compressione graduata, su consiglio del ginecologo, specie se si lavora molte ore in piedi.

Quando parlarne con lo specialista

Se compaiono gonfiore marcato e persistente, dolore significativo, arrossamento o una zona calda al tatto lungo una vena, è bene segnalarlo subito: in rari casi questi segnali possono indicare una complicanza che richiede attenzione tempestiva.