Gonfiore addominale e cattiva digestione: cause più comuni e cosa fare

Ott 14, 2026

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Gonfiore addominale e cattiva digestione: cause più comuni e cosa fare

Gonfiore addominale e cattiva digestione: cause più comuni e cosa fare

“Mi sento gonfio” è una delle frasi più sentite dietro il banco di una farmacia, soprattutto dopo i pasti o nei periodi di maggiore stress. Il gonfiore addominale (meteorismo) non è una malattia in sé, ma un sintomo che può avere origini molto diverse tra loro: a volte basta cambiare qualche abitudine, altre volte è il segnale di qualcosa che merita un approfondimento.

Cosa succede quando ci si sente gonfi

Il gonfiore nasce in genere da un accumulo di gas nel tratto gastrointestinale, dovuto a una fermentazione eccessiva di alcuni alimenti nell’intestino o a un rallentamento della motilità digestiva. Il risultato è una sensazione di tensione addominale, a volte accompagnata da dolore crampiforme, rumori intestinali (borborigmi) e in alcuni casi alterazione dell’alvo.

Le cause più frequenti

Il gonfiore ricorrente è raramente dovuto a una causa isolata. Tra i fattori più comuni:

  • Aerofagia: ingestione di aria durante pasti veloci o parlando mentre si mangia
  • Alimenti fermentabili: legumi, cavoli, bevande gassate e dolcificanti artificiali
  • Intolleranze alimentari non diagnosticate, in primis quella al lattosio
  • Stress e ansia, che alterano direttamente la motilità intestinale
  • Sindrome dell’intestino irritabile (colon irritabile), condizione cronica con gonfiore ricorrente

La sindrome dell’intestino irritabile interessa stimativamente il 10-15% della popolazione adulta in Europa, pur restando spesso non diagnosticata per anni.

Alimentazione: cosa limitare e cosa preferire

Un primo passo utile è osservare la propria alimentazione per individuare eventuali alimenti “trigger”. In generale può aiutare ridurre bevande gassate, dolcificanti artificiali e cibi molto elaborati, masticare lentamente e in un ambiente tranquillo, distribuire l’apporto di fibre durante la giornata invece di concentrarlo in un unico pasto, e bere a sufficienza lontano dai pasti principali.

Il supporto in farmacia

Diversi presidi da banco possono dare sollievo nell’episodio acuto, ciascuno con un meccanismo d’azione differente:

RimedioMeccanismo d’azioneIndicazione tipica
Carbone vegetaleAdsorbe i gas intestinali in eccessoEpisodio acuto di gonfiore
SimeticoneRiduce la tensione superficiale delle bolle di gas, favorendone l’eliminazioneMeteorismo post-prandiale
Fermenti lattici probioticiRiequilibrano la flora batterica intestinaleDisbiosi, uso regolare

Restano comunque rimedi sintomatici: non sostituiscono l’individuazione della causa quando il disturbo è ricorrente.

Se il gonfiore si presenta spesso, è accompagnato da perdita di peso non voluta, sangue nelle feci, febbre o dolore persistente, è importante non trascurarlo e parlarne con il proprio medico o un gastroenterologo, che potrà valutare la necessità di esami più approfonditi per escludere cause che richiedono un trattamento specifico.