Blefarite

Mag 12, 2019

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Blefarite

La blefarite è un’infiammazione che colpisce il margine delle palpebre, causandone arrossamento e gonfiore. Può avere diverse origini: infezioni batteriche, la presenza dell’acaro Demodex a livello dei margini palpebrali, oppure — in alcuni casi — essere legata a una condizione di occhio secco.

Pur trattandosi di un disturbo fastidioso, la blefarite non è contagiosa e, nella maggior parte dei casi, non compromette in modo permanente la funzione visiva.

Sintomi

  • prurito
  • sensazione di sabbia o corpo estraneo negli occhi
  • fotofobia (fastidio alla luce)
  • irritazione e arrossamento del margine palpebrale
  • presenza di scaglie o croste giallastre, a volte appiccicose, lungo le ciglia

Trattamento

Di fronte a questi sintomi è importante sottoporsi a una visita oculistica, indispensabile per individuare la causa specifica dell’infiammazione. Solo dopo aver esaminato occhi e palpebre, l’oculista potrà stabilire il percorso terapeutico più adatto al singolo caso.

Il trattamento prevede generalmente una pulizia quotidiana del bordo palpebrale, spesso associata alla prescrizione di lacrime artificiali e, quando necessario, di antibiotici topici per contrastare la proliferazione batterica o altri microrganismi responsabili dell’infiammazione — soprattutto in presenza di un rischio concreto di infezione oculare.

Come gestirla nel tempo

La blefarite è tipicamente una condizione cronica, che tende a ripresentarsi nel tempo. Per questo motivo, la prevenzione gioca un ruolo centrale: pulire quotidianamente le palpebre aiuta a contrastare l’accumulo di batteri, biofilm e acari Demodex lungo il margine palpebrale.

Perché sia davvero efficace, l’igiene delle palpebre va eseguita con il metodo corretto. Un impacco caldo, in particolare, aiuta a sciogliere eventuali residui che ostruiscono le ghiandole di Meibomio, responsabili della secrezione oleosa che protegge la superficie oculare.

Ecco come procedere:

  1. Lavarsi accuratamente le mani e inumidire una salvietta pulita con acqua tiepida.
  2. Applicare la salvietta sulle palpebre chiuse per alcuni minuti.
  3. Strofinare delicatamente il bordo palpebrale con la salvietta, prima di riaprire gli occhi.

È inoltre consigliabile limitare l’uso del trucco per gli occhi durante le fasi attive della blefarite: mascara e altri cosmetici possono infatti ostacolare una corretta igiene palpebrale.

Ai primi segnali di blefarite, meglio non aspettare: una visita tempestiva permette di intervenire subito e di tenere sotto controllo l’infiammazione prima che diventi un fastidio ricorrente.