Palpitazioni… Cuore in gola ?

Feb 5, 2018

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Palpitazioni… Cuore in gola ?

Cuore in gola: si tratta di tachicardia?

Capita spesso di percepire il cuore battere in modo anomalo: troppo forte, troppo veloce, o con la sensazione di saltare un battito. Queste palpitazioni possono avvertirsi non solo al petto, ma anche alla gola o al collo.

Il fenomeno prende il nome di tachicardia, un’alterazione del ritmo cardiaco piuttosto comune, caratterizzata da una frequenza dei battiti superiore alla norma — la causa diretta delle palpitazioni percepite.

Quando aumenta la frequenza cardiaca

Il battito cardiaco può accelerare in diverse circostanze: durante l’attività fisica, in momenti di forte stress, a seguito di traumi o in presenza di stati febbrili (si parla in questo caso di tachicardia sinusale). Anche alcuni farmaci di uso comune, come quelli per tosse e raffreddore o i broncodilatatori contenenti sostanze stimolanti come la pseudoefedrina, possono favorire la comparsa di palpitazioni.

Le diverse forme di tachicardia

  • Sinusale: la frequenza cardiaca supera i 100 battiti al minuto e può manifestarsi, per cause diverse, sia nei neonati sia in bambini e adulti — spesso in relazione a stress emotivo, sforzo fisico o febbre.
  • Parossistica: i battiti raggiungono i 140-220 al minuto, con episodi che possono durare da pochi minuti a diverse ore. Può accompagnarsi a dolore toracico, senso di costrizione al petto, vertigini, stordimento e annebbiamento della vista.
  • Ventricolare: la frequenza può toccare picchi di 200 battiti al minuto, associandosi a sintomi come difficoltà respiratoria, fiato corto, ansia, vertigini e calo della pressione arteriosa.

Come prevenire le palpitazioni

  • Ridurre i livelli di stress, tra le cause più frequenti delle palpitazioni cardiache. Tecniche come la respirazione profonda, la meditazione o lo yoga possono aiutare a gestire meglio i momenti di tensione e ansia.
  • Limitare caffeina, alcol e nicotina, sostanze che possono favorire l’insorgenza di episodi di palpitazione.

In alcuni casi, le palpitazioni possono essere il segnale di una condizione di salute sottostante, come l’ipertiroidismo (un’eccessiva attività della tiroide) o altre patologie. Quando il disturbo si presenta in modo persistente, è opportuno consultare il proprio medico.