Sensibilità dentale al freddo: cause e cosa fare

Ott 21, 2026

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Sensibilità dentale al freddo: cause e cosa fare

Sensibilità dentale al freddo: cause e cosa fare

Quella fitta improvvisa mangiando un gelato o bevendo qualcosa di freddo: è uno dei disturbi più comuni, ma anche tra i più trascurati, finché non diventa fastidiosa abbastanza da cambiare le proprie abitudini a tavola.

Perché succede

La sensibilità dentale compare quando la dentina, lo strato sotto lo smalto, resta esposta agli stimoli esterni. Questo accade per erosione dello smalto, retrazione gengivale che scopre le radici, o microfratture dovute a bruxismo (digrignamento notturno dei denti).

Le cause più frequenti

  • Spazzolamento troppo energico, con spazzolino a setole dure
  • Consumo frequente di cibi e bevande acide (agrumi, bevande gassate, vino)
  • Gengivite non trattata, che porta a retrazione gengivale
  • Bruxismo, spesso legato allo stress
  • Trattamenti di sbiancamento dentale troppo aggressivi

Quasi 1 adulto su 3 sperimenta episodi di sensibilità dentale nel corso della vita, spesso senza individuarne la causa reale.

Cosa aiuta nella vita quotidiana

Un dentifricio desensibilizzante, formulato con potassio nitrato o sali di stronzio, usato con costanza per alcune settimane, è spesso il primo passo efficace. Importante anche passare a uno spazzolino a setole morbide e rivedere la tecnica di spazzolamento, che non dovrebbe mai essere troppo aggressiva.

Se il disturbo persiste nonostante questi accorgimenti, o è localizzato a un solo dente, è bene farlo valutare: potrebbe trattarsi di una carie o di un problema più specifico che un dentifricio non può risolvere da solo.